Associazione Italiana Sala & Vendita

Didattica

Lo Zen e L'Arte della Miscelazione

Questo testo è un lungo viaggio nella storia della miscelazione, partendo dalle origini “alcoliche”, dall’alchimia, fino alla moderna distillazione. Si arriva così all’età dei fossili (dei cocktails) e quella dell’oro (dal Settecento all’Ottocento), fino ai tempi del Negroni e dell’Americano. Negli anni Quaranta inizia la Guerra Fredda, prendono piede cocktails leggendari come il Black Russian e persino i Servizi Segreti Italiani impiantano una fabbrica di… brandy (il celebre Cavallino Rosso)! Nasce il personaggio di James Bond e con lui tutto un fiorire di leggende (molte vere, e scoprirete perché). Arriviamo agli anni Ottanta, con l’esplosione del film “Cocktails”, che lancia Tom Cruise e i fenomenali “barmen acrobatici”. Dalla California, fino ad arrivare in Europa, sull’onda del successo del film, nascono le prime scuole in Italia di “flair bartending”. Negli anni Novanta invece dilaga la passione del Mojito (e delle sue varianti sbagliate), mentre a Seattle prende forma il primo cappuccino decorato con “latte art”. Racconti curiosi, inediti, non solo per i barmen, ma con dritte anche per il grande pubblico che aiutano a comprendere come il mondo della miscelazione non è solo lo Spritz bevuto di sera, ma qualcosa di più. Libro a colori.

Il Libro dei Cocktail Internazionali IBA

Correva l’anno 1987 quando decisero di aggiornare la codificazione IBA ferma oramai da 26 anni. Questo testo segue “E in principio furono… 50 cocktail IBA” (sempre edito da Sandit Libri) e ovviamente parla di cocktail IBA, quelli ufficiali, con ricette e curiosità. Dal 1961 sino al 1986 vi è stato un vuoto nella codificazione; o meglio la lista risalente ai primi anni Sessanta non venne aggiornata. La lista era quella e tale restava. Si arriva appunto al 1986 quando inizieranno le prime consultazioni per redigere il ricettario, che poi sarà ufficialmente presentato l’anno seguente, nel 1987. Da quella data vi sono state successive codificazioni (altre tre per la precisione), ma questa è un’altra storia… Ma mentre oggi disponiamo di internet, della posta elettronica, WhatsApp e Telegram, e tante altre cose che agevolano le comunicazioni (e le fughe di notizie), negli anni Ottanta non esisteva nulla di tutto ciò, quindi faticosamente è stata ricostruita tutta la storia, portandola sia agli addetti ai lavori, sia ai semplici lettori curiosi. La prima novità fu il numero dei drink. Se 50 rappresentava una cifra tonda perfetta, nel 1987 furono ben 73 i cocktail ufficializzati. In realtà si dovrebbe scrivere 73+7, in quanto 7 furono le varianti “ufficiali” di alcuni di essi, quindi ben 80 drink. Nel 1987 fecero capolino anche alcuni cocktail che poi sparirono nei successivi ricettari del 1993, 2004 e 2011, precisamente questi: Apotheke, Banana Bliss, B&B, Champagne pick me up, Gimlet, King alfonzo, Kir Imperial, Pimms no 1, salty Dog, Snowball, Strawberry Daiquiri, Tequini, Velvet Hammer, Vodkatini, White Spider.

Corso di Barman Vol1

“Corso di barman. Volume 1” è il libro di testo utilizzato nei corsi di barman, livello base, svolti dall’Associazione Italiana Bartender & Mixologist (AIBM Project). Il testo comprende le basi per conoscere la miscelazione tradizionale, la caffetteria, gli intagli di frutta e verdura e tanto altro ancora. All’interno troverete la figura del barman e le tipologie dei locali, gli strumenti di lavoro, la storia dei distillati e dei liquori, la moderna classificazione dei cocktail IBA e non solo.

How To Taste Cocktail and Spirits Like a Pro

Tasting is an art that serves to savor and Judge (not only personal) but also objectively. This is the most diffi cult part because the fi ve senses perceive nuances different from other people. But with training, the result comes. The tasting was born with wines, and for this Enterprise we try to identify strengths and Weaknesses; for cocktails i would like to keep the following goals in mind: iba cocktails are tasted, because we have a neutral (or fairly neutralità) meter; the quality of the preparation is estimated; we try to identify and differentiate the various Shades and Shades. Furthermore behind every iba International cocktail there is not only just a recipe, there is a history, a character, a Legend, making the drink everlasting in spite of the passing years. This is not a simple collection of immutable recipes, this is a book that will take you on a backwards journey through time. This book will make you discover the basics of the art of mixology, handed down by people like Jerry Thomas and Harry craddock. This work refers to the last iba list and the history of each cocktail comes with its recipe.

Il Dizionario degli Alcolici

Il Dizionario degli Alcolici organizza in ordine alfabetico le bevande alcoliche, comprendendo in particolare non solo le categorie, ma anche i marchi, soprattutto quelli italiani. Dai più rinomati, come i tipi di Gin, Vodka e Whisky, sino a prodotti particolari, quali l’Amaro al Porcino o la Guappa, tanto per fare un esempio. Prodotti italiani anche rari da trovare in determinati casi, ma interessanti per gli appassionati e da usare nel mondo della miscelazione. Una guida di 156 pagine (142 di solo dizionario), che raccoglie le storie e le produzioni più curiose da tutto il mondo.

50 Cocktails IBA

Negli anni sessanta, per mettere ordine tra le tante ricette di cocktails che invadevano i bar in ogni angolo del mondo, furono codificati i primi 50 cocktails mondiali dall’IBA. Il libro ripercorre per ogni cocktail IBA le sue origini, il contesto storico e naturalmente i barmen che li hanno resi protagonisti per oltre quarant’anni. Alcuni di questi sono scomparsi dagli elenchi, vivono nella mente solo di chi li ha vissuti o in qualche decrepito ricettario. Dal ritrovamento appunto di una vecchia lista dei 50 drink IBA, l’autore li ha ripresi uno a uno, ripresentandoli al pubblico e approfondendo anche l’utilizzo dei prodotti, alcuni dei quali oggi raramente in circolazione. Il testo è corredato da una raccolta di locandine ed etichette vintage, dagli inizi del Novecento fino agli anni ottanta. Prefazione di Francesco Conte.

IUl Manuale della Degustazione dei Cocktails

Il manuale si compone di tre parti: nella prima, si introduce il lettore al mondo dei cocktails, dalla storia dei cocktails IBA, sino alle varie categorie, illustrando anche i tipi di preparazione. La seconda parte è dedicata alla degustazione, con l’inedita scheda di valutazione organolettica e le varie voci spiegate. Infine, la terza parte, è composta da 24 cocktails IBA, con i dosaggi in once, le calorie e tutta la storia degli stessi, per poterne comprendere le particolarità. Inoltre, nel libro troverete anche i “qr-code”, leggibili da qualsiasi smartphone o tablet, per poter approfondire gli argomenti (sono presenti anche gli indirizzi Internet, per chi non ancora possedesse un dispositivo portatile o per chi volesse approfondire tramite un PC).

Il Libro dei Cocktail Internazionali IBA

I cocktail IBA hanno avuto varie classificazioni, che partono dal lontano 1961, fino ad arrivare al 2011 (l’ultima). Cinque classificazioni che abbracciano stili, modi di vivere, curiosità e aneddoti di ogni epoca, dagli anni Sessanta, passando per gli anni Ottanta e Novanta (rispettivamente seconda e terza classificazione IBA). Questo libro esamina in particolare i cocktail scelti nel 2004 al congresso di Las Vegas, dove i responsabili dell’International Bartender Association introducono molte novità rispetto agli anni passati. Si passa dai 60 a 66 cocktail (ci sono anche diverse varianti). I cocktail inoltre passano dai decimi in centilitri e vengono catalogati in 4 categorie: pre dinner – after dinner – long drink style – the most popular – special cocktails (quest’ultima con un solo drink presente, il Ladyboy). Anche nei nomi proposti troveremo dei cambiamenti: l’Alexander verrà chiamato Brandy Alexander e, come si evince, il Brandy sostituirà il Cognac (ma perderà anche il primo posto in classifica che aveva nei precedenti ricettari, il più studiato nelle scuole alberghiere, proprio per l’ordine alfabetico). Il Buck’s Fizz e il Mimosa avranno due ricette con frazionamento degli ingredienti differente e in alcuni casi la conversione da decimi a centilitri non sarà perfetta. Anche in questo caso ci sono tentativi di modificare alcuni cocktail, come ad esempio aggiungendo le palline di gelato nel Frozen Daiquiri. Il presente volume dedicato agli IBA contiene storie, curiosità e, inoltre, troverete anche la novità di poter ascoltare brani musicali grazie ai QR-Code inclusi in ogni cocktail e leggibili con gli smartphone e i tablet. Buon viaggio negli anni Duemila allora!

Un Mondo Chiamato Scuola

Il seguente testo è frutto di appunti raccolti negli anni, esperienze condivise, progetti scolastici, direttive scolastiche (che diventano sempre più numerose, a dir la verità). Può servire a districarsi nel complicato mondo delle cosidette “avvertenze generali”, nelle sigle (POF, PTOF, PFI, RAV ecc.), per prepararsi sia per il concorso per docenti (vi è una parte conclusiva che riguarda anche i docenti Tecnico Pratici), sia per sopravvivere ogni giorno alla burocrazia che avvolge la scuola, simile ad un Leviatano di biblica memoria. Buona lettura e buon studio.

Birra & Birre

“Birra & birre” è un libro che prende in esame una delle bevande più antiche e famose nel mondo. Si parte dalle origini, come è nata e come si è sviluppata la produzione, sino ad arrivare ad oggi, con il fenomeno inedito e sorprendente delle birre artigianali. Poi si passa all’enogastronomia: se “birra e pizza” come binomio vi sembra troppo poco, effettivamente avete proprio ragione. In realtà vi sono numerosi e vari abbinamenti, ma vi fornireremo le chiavi per comprenderne il meccanismo che è alla base. Ma la birra ha bisogno di essere bevuta, per cui passiamo ai bicchieri: ad ogni birra il suo bicchiere. Ed a proposito di curiosità non tutti sanno che nel mondo dei barman e dei mixologist esiste una vera e propria nicchia che si dedica da tempo alla miscelazione con la bionda bevanda. Nel testo troverete anche cosa si nutre il corpo quando beve birra. Vitamine, certo, ma non solo e non resta che scoprirlo. Per finire, diamo uno sguardo al cinema e alla televisione. L’ultimo capitolo è dedicato a cosa si beve oltre i confini nazionali: la storia delle più famose birre dei Paesi stranieri. Tutto a colori!